English

Deutsch

Come fare arrendere i tuoi concorrenti utilizzando Macchine Flessibili Cnc al posto dei classici Centri di Lavoro e macchine Transfer

La categoria delle macchine utensili ha una storia molto lunga, che però se analizzata bene ti fa capire come l’evoluzione e le necessità del mercato abbiano portato negli anni continui miglioramenti e nuove categorie di macchine.

Se guardiamo indietro nel tempo e partiamo dagli inizi, c’era solo una categoria di macchine utensili che dominava il mondo della produzione.

Poi a mano a mano che i mercati si specializzavano nascevano sottocategorie di altre macchine.

Se sei un responsabile di produzione, un utilizzatore di macchine utensili, un ingegnere e lavori nel settore del Manufacturing da un pò di anni, puoi aver notato con i tuoi occhi quante diverse macchine utensili sono nate.

Passiamo da:

  • Torni e Fresatrici per identificare il tipo di lavorazione,

Per poi andare ai:

  • Centri di Lavoro Cnc e Macchine Transfer Cnc per identificare la tipologia di produzione.

I Centri di Lavoro a loro volta sono suddivisi in verticali ed orizzontali e rappresentano la flessibilità in persona.

Hanno però il problema che sono poco produttivi e se vuoi aumentare la tua produttività devi comprarne molti e questo comporterebbe un aumento dei costi fissi esponenziale.

Le macchine Transfer invece sono state ideate per affrontare grossi volumi di produzione e quindi sono sviluppate per aumentare la produttività di uno specifico articolo.

Rimangono però molto rigide e, se il mercato cambia (cose molto frequente oggi), la macchina Transfer muore lì, perché nasce appunto per uno specifico scopo e non può essere adattata a nuovi scenari.

È quindi evidente che più il mercato si evolve, più diventa esigente e più tu devi assolutamente rimanere aggiornato e devi mantenere aggiornato il tuo parco macchine.

Questo per avere il reparto di produzione sempre efficiente e pronto ad adattarsi al mercato che viene.

Dopo le macchine Transfer e i Centri di Lavoro il mercato della produzione ha subito una nuova evoluzione, perché essere Super produttivi o Super flessibili non bastava più.

La nuova sfida è diventata quella di riuscire ad adattarsi al cambiamento ed al contesto che il proprio settore continua a richiedere e che continua a cambiare in maniera molto veloce e frequente.

Rimanere quindi rigidi non è più possibile.

Ma soprattutto rischiare di sviluppare un parco macchine utensili pieno di centri di lavoro è davvero rischioso, perché i costi fissi aziendali aumentano a dismisura ed oggi non è più possibile per te sostenere costi troppo alti se vuoi rimanere competitivo e se vuoi reggere le aggressioni dei tuoi concorrenti.

Agli inizi del 2000 si vedono i primi esemplari di macchine utensili che cercano di affrontare le nuove sfide di mercato, che erano sostanzialmente un’estensione dei centri di lavoro (bimandrino) e delle Macchine Transfer (transfer flessibili).

Ma nessuno dei due modelli riesce veramente a dare i risultati richiesti.

Per soddisfare questa nuova esigenza di mercato nascono quindi le Macchine Flessibili, che sono il risultato di una ricerca ossessiva e sfrenata del giusto rapporto tra produttività e flessibilità.

Nasce una nuova categoria di macchine, le macchine flessibili, ed abbiamo a questo punto 3 categorie di macchine:

 

  1. Centri di Lavoro (troppo flessibili e poco produttivi)
  2. Macchine Transfer (troppo produttivi e poco flessibili)
  3. Macchine Flessibili (metodo Flessibilità Produttiva)

 

Trovare il giusto equilibrio tra “Automazione e Produttività” è ciò a cui oggi devi puntare ed è la chiave per avere successo.

Ma ovviamente per fare questo devi rivedere il tuo modello di business e capire in maniera chiara che le vecchie macchine utensili non possono essere la risposta ai tuoi bisogni.

Le macchine flessibili nascono proprio per questo, per aiutarti a dare finalmente nuova linfa vitale al tuo reparto di produzione e per creare nuova liquidità per la tua azienda.

 

Fai cavalcare l’onda del cambiamento al tuo
reparto di produzione

 

Molti imprenditori, manager e responsabili di produzione non riescono a capire (o accettare) questo passaggio.

Cercano di affrontare il “cambiamento” e le nuove sfide di mercato con le stesse macchine utensili del passato.

Ma utilizzare lo stesso identico parco macchine è una strategia distruttiva, perché significa che stai rimanendo fermo.

E sai perché?

C’è una frase famosa che recita:

 

“Se vuoi ottenere risultati che non hai mai ottenuto devi fare cose che non hai mai fatto”

 

In sostanza è ovvio ed evidente che se continui ad adottare sempre la stessa strategia per la tua produzione continuerai ad ottenere sempre gli stessi risultati, che però oggi come ben sai non bastano più.

Tu ottieni sempre gli stessi risultati e il mercato al contrario si evolve e cambia in maniera velocissima.

Tu continui a fare le stesse cose ed i tuoi concorrenti iniziano a capire che devono cambiare ed aggiornarsi, evolvere la loro strategia di produzione.

È un gioco di velocità, in cui devi essere tu il primo a fare il cambio di mentalità e dare del filo da torcere ai tuoi concorrenti, facendogli mangiare la polvere e diventando il riferimento del tuo settore.

Chi prima arriva meglio alloggia, è un gioco di velocità e capacità d’intuizione.

Il tempo stringe ed il margine di errore si fa sempre più stretto, infatti le aziende che stanno avendo successo sono quelle che si stanno adattando meglio e stanno cambiando velocemente strategia.

Cavalcare l’onda del cambiamento con una velocità d’intuizione ed una nuova strategia di produzione.

Anzi, ti dirò ti più.

Oggi se fai sempre le stesse cose non ottieni gli stessi risultati, vai indietro!! Perdi terreno ed entri nelle sabbie mobili in cui sono cascate molte aziende che hanno dichiarato fallimento in questi anni.

Non basta più adottare la stessa strategia per ottenere gli stessi risultati, perché il mercato corre troppo veloce e ti lascia indietro.

Devi adottare una strategia straordinaria e raggiungere quindi risultati straordinari, che i tuoi concorrenti non potrebbero mai raggiungere.

 

Macchine Flessibili Cnc per diventare competitivo

 

Tornando al discorso delle tre categorie di macchine utensili ti ho appena detto che le macchine flessibili sono l’ultimo concetto uscito per diventare competitivi.

Oggi stanno dando veramente risultati straordinari ed eccezionali, ma questo è anche dovuto ad anni ed anni di esperienza e di perfezionamento di questo modello di macchine.

All’inizio non era così.

Il percorso è stato lungo e tortuoso e sono stati fatti tanti test prima di riuscire a trovare ciò che era necessario per arrivare alle macchine utensili che oggi stanno rivoluzionando il mondo della produzione.

Inizialmente le Macchine Flessibili si presentavano con una tavola rotante, tipica del Transfer, dove per ogni stazione c’era una specie di Centro di Lavoro a 3 assi con un Revolver a 6 utensili che dava flessibilità alla macchina.

Queste macchine sono state il primo passo verso la nuova categoria che stava per nascere.

Poi ovviamente l’esperienza maturata negli anni ha fatto sì che si sviluppassero modelli sempre più perfetti e all’avanguardia, che oggi sono l’espressione perfetta di “competitività” per tutti coloro che vogliono fare il salto di qualità e dare al proprio reparto di produzione ciò che si merita.

 

Fai arrendere i tuoi concorrenti e sviluppa anche tu
una strategia di produzione imbattibile

 

Nel 2005 il mondo delle macchine utensili ha avuto una svolta epocale.

I costruttori di macchine Transfer e Centri di Lavoro hanno continuato a produrre i vecchi modelli di macchine utensili, anche se era evidente che il mercato richiedeva qualcosa di nuovo.

Era sotto gli occhi di tutti che cercare di affrontare le nuove sfide di mercato con vecchie strategie e vecchi modelli di business non portava da nessuna parte.

Anche noi, quando eravamo ancora costruttori di macchine Transfer negli anni 90, introducemmo le nostre prime macchine flessibili di produzione.

Però, come detto prima, erano costruite solo su ordinazione e con caratteristiche di volta in volta diverse per seguire il cliente.

Praticamente erano macchine Transfer Flessibili, di produzione speciale, ovvero una diversa dall’altra e tutti prototipi.

Come dico sempre i Transfer Flessibili non esistono, sono degli aborti tecnologici e non hanno motivo di esistere.

Nel 2005 la svolta.

Abbiamo stabilito le caratteristiche che più abbracciavano le varie richieste raccolte e realizzate fino ad allora, condensandole tutte in una macchina nuova e standard, con la mentalità di costruirla in serie come i Centri di Lavoro e non più una macchina flessibile con logica di assemblaggio tipo Transfer.

In sostanza abbiamo capito che per ottenere risultati diversi dovevamo abbracciare una nuova strategia, altrimenti i risultati sarebbero rimasti uguali.

Quindi ho sviluppato il Metodo Flessibilità Produttiva, una metodologia con concetti totalmente nuovi, rifatti da zero, per sviluppare un nuovo modello di business che potesse affrontare veramente in maniera corretta le nuove sfide di mercato.

Un Metodo che potesse aiutare gli utilizzatori di macchine utensili a fare il salto di qualità ed a trovare finalmente il giusto equilibrio tra “Automazione e Produttività”.

Il risultato? Ho raso al suolo la concorrenza e si sono arresi.

 

“Ok Maurizio, ma perché mi stai dicendo questo?”

 

Ti sto dicendo questa cosa per darti un esempio concreto e reale di come il cambio di strategia, con un nuovo modello di business ed un nuovo metodo è la chiave per vincere contro la concorrenza.

Ecco perché i miei concorrenti si sono arresi!!

E questo risultato lo puoi ottenere anche tu, ma a differenza mia tu hai un grande vantaggio dalla tua parte.

Puoi ottenere tutto questo adesso ed in maniera facile e veloce, perché tutti gli errori che c’erano da fare sono già stati fatti da me.

È dal 2005 che sbaglio e faccio errori per creare un Metodo che possa aiutarti a portare il tuo reparto di produzione a raggiungere risultati straordinari.

Ed ora tu puoi accedere a questa tecnologia senza dover commettere tutti gli errori che ho già fatto io per te.

Puoi impossessarti di una metodologia fantastica, che porta con sé anni ed anni di studio, impegno, errori e sacrifici.

È fantastico vero?

 

La macchina che manca al tuo reparto di produzione

 

Se vuoi dare la svolta definitiva al tuo parco di macchine utensili devi quindi iniziare a pensare seriamente alle Macchine Flessibili.

Le uniche macchine utensili che possono garantire il perfetto equilibrio tra flessibilità e produttività al tuo reparto di produzione e che possono aiutarti a guadagnare di più.

Questo perché ti aiutano a tagliare i costi fissi diretti in produzione e ti aiutano ad avere margini più ampi di guadagno.

La Macchina Flessibile leader della categoria per eccellenza è il Multicenter, che è quella che vedi in foto.

 

La macchina che sta veramente cambiando il mondo della produzione e che rappresenta la massima espressione del metodo Flessibilità Produttiva.

 

(Il metodo Flessibilità Produttiva nasce dai concetti base della Lean Manufacturing, che vengono adattati al mondo degli utilizzatori di macchine utensili)

Oggi la produzione del Multicenter si trova a lanciare multipli di 6 macchine, più volte all’anno dettando legge su caratteristiche tecniche standard e costo macchina base migliore della categoria (499.000Euro) con consegne in 3 o 4 mesi.

Produrre macchine in serie ha molti vantaggi.

Ha pure qualche svantaggio, infatti se non rientri nelle caratteristiche tecniche che il Multicenter propone in base ad anni di esperienza, non può essere modificato per accontentarti.

Una scelta dura ma coraggiosa per poter costruire macchine in serie affidabili e concorrenziali.

 

Se rientri in determinate caratteristiche non c’è storia, il Multicenter stravince su tutti!

 

Quali sono le caratteristiche e le esigenze per le quali il Multicenter vince facile?

 

  • Produrre piccoli-medi lotti (da 500 a 500 pezzi)
  • Non produrre più a magazzino, ma solo il venduto
  • Cambi di produzione in 15 minuti
  • 3 Mandrini sempre in presa, con carico e scarico mascherato

 

 

Al contrario, se hai pochissime quantità da produrre o, all’opposto, milioni di pezzi, il Multicenter non fa al caso tuo.

Vuoi anche tu diventare leader del tuo settore e dominare contro la concorrenza, facendo fare il boom positivo al tuo reparto di produzione?

Allora adotta una nuova strategia, un nuovo modello di business ed una nuova metodologia.

Il metodo Flessibilità Produttiva ti dà il benvenuto!!

Se vuoi approfondire l’argomento sulla “flessibilità produttiva”

CLICCA QUI

>>> www.libroflessibilitaproduttiva.com <<<

Il mio libro dedicato agli utilizzatori di macchine utensili che vogliono fare il salto di qualità ti aspetta!!!

Ai tuoi risultati!

Maurizio Porta
Esperto Nella Produzione Flessibile