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TESTA REVOLVER O CAMBIO UTENSILE?

TESTA REVOLVER O CAMBIO UTENSILEIl mondo della macchina flessibile è nato attorno agli anni 80, ma il vero boom lo sta vivendo in questi ultimi anni dove la crisi ha imposto un cambio drastico, per poter soddisfare le nuove richieste del mercato, una tra tutte, non fare magazzino e produrre solo il venduto.

Lasciando stare i comuni centri di lavoro da un lato, e le macchine speciali transfer dall’altro, se analizziamo oggi il mondo della sola macchina flessibile vediamo che questa macchina si divide in due famiglie.

  • MACCHINA CON TESTE REVOLVER
  • MACCHINA CON CAMBI UTENSILI

 

 

MA… CHE COSA É UNA
MACCHINA FLESSIBILE?

 

 

Per macchina flessibile intendo una sola macchina e non un insieme di macchine, in grado di avere una flessibilità tale da affrontare qualsiasi lavorazione in un unico ciclo produttivo con un tempo molto rapido di cambio produzione, un buon tempo ciclo, e un costo attrezzatura contenuto, il tutto in modo semplice e intuitivo per l’utilizzatore finale.

Una volta che hai deciso di modernizzare la tua azienda con la tecnologia delle macchine flessibili e non hai più dubbi che continuare ad introdurre centri di lavoro (che tutti hanno) e macchine transfer (che oggi sono troppo rigide e complicate) sia la soluzione sbagliata, ecco, se sei in questa fase, continua a leggere per meglio capire quale macchine flessibile fa al caso tuo.

QUALE MACCHINA FLESSIBILE
FA AL CASO TUO?

 

Come preannunciato, le macchine flessibili si dividono in due famiglie, quelle con tecnologia a testa revolver e quelle con cambi utensili.  Ora concentriamoci a capire quali sono le differenze tra le due tecnologie:

Il revolver mediamente può avere un numero da 3 a 6 utensili, in qualche caso si è arrivati anche a 8 utensili per testa, mentre il cambio utensile si ha in versione 12, 24 o 40 utensili. Oltre, anche se possibile, non ha senso andare. 

Questa sostanziale differenza vantaggia notevolmente la tecnologia del cambio  utensile, per via dei seguenti punti:

  1. Avendo più utensili a disposizione si riesce meglio a “bilanciare” le stazioni di lavoro, facendo sì che tutte finiscano contemporaneamente, o, in alternativa, avendo tempo in una stazione si possono introdurre sbavature.
  2. Per il cambio fisico dell’utensile, l’operatore non deve entrare nell’area di lavoro, umida e scomoda, ma lo cambia comodamente da fuori.
  3. La rigidità va a favore del cambio utensile, perché l’utensile in lavorazione viene introdotto nel mandrino principale e non su mandrinetti con cuscinetteria ridotta.
  4. Il revolver rischia quasi sempre di andare in collisione con l’attrezzatura, il programmatore deve fare molta attenzione, mentre con il cambio utensile questo non serve.
  5. Utilizzando giri alti, è meglio avere un solo mandrino bilanciato e non mandrinetti collegati ad un mandrino principale, perché, essendo composto da due alberi, la vibrazione e la risonanza si verificano più facilmente.
  6. Il giunto tra mandrinetti e mandrino principale per l’alta pressione è spesso oggetto di manutenzione e fermi macchina inaspettati, nella tecnologia cambio utensile con un solo mandrino principale, questo elemento non c’è.
  7. Con la tecnologia del cambio utensile, grazie alla numerosa disponibilità di utensili, si ha il grande vantaggio di poter lasciare più articoli in macchina e ridurre drasticamente il tempo per il cambio prodotto, che si esegue solamente cambiando la presa pezzo.
  8. Con il cambio utensile, si possono gestire teste a fusi multipli o teste angolari fino a 8Kg di peso grazie al braccio controllato tramite motore asse, mentre è impensabile attrezzare un revolver pieno di queste teste che rischiano in ogni momento una collisione senza neppure la possibilità di controllare la velocità.
  9. A livello energetico, il mandrino che utilizza il cambio utensile ha un grosso vantaggio rispetto alla tecnologia a revolver che si porta tutti gli utensili, sollecitando e penalizzando la meccanica e dinamica del modulo di lavoro.
  10. Con un mandrino unico l’area di lavoro risulta più aperta, meno ingombrante, ma, cosa più importante, non si dà la possibilità ai trucioli lunghi di aggrapparsi a utensili che stanno sul revolver.

 

 

Per dover di cronaca, un vantaggio il povero revolver in passato lo aveva, ed era il tempo di cambio utensile. Oggi i cambi utensili si sono velocizzati: ad esempio, nel MULTICENTER, il ciclo completo di cambio viene completato in 1,4Sec. eguagliando i revolver.

Ora che hai capito che la tecnologia a CAMBIO UTENSILE è quella da ricercare nel mondo della macchina flessibile, puoi restringere la tua ricerca per selezionare un fornitore che ha queste caratteristiche.

Se vuoi risparmiare tempo, o meglio, se vuoi informazioni per poter selezionare un costruttore di macchine flessibili a tecnologia cambio utensile, ti informo che PORTA SOLUTIONS è l’unica ad aver iniziato nel 2005 la PRODUZIONE IN SERIE del MULTICENTER!

Ti ripeto, la PRODUZIONE IN SERIE!

PERCHÉ PRODUCIAMO
IN SERIE IL MULTICENTER?

 

Come prima cosa, investire dei capitali per produrre macchine utensili in serie è la chiara dimostrazione di essere convinti del proprio prodotto. Iniziare a costruire macchine utensili solo quando si ha un anticipo da parte del cliente, a me personalmente mette qualche dubbio.

Secondo punto, per poter costruire macchine utensili in serie servono i soldi. Aziende non capitalizzate, o ancora peggio con debiti bancari, non fanno questo passo, anzi, nel momento in cui ricevono un ordine, corrono in banca a scontarlo.

Terzo punto, costruire macchine in serie ti permette di ottenere dei vantaggi economici e di ottimizzazione degli assemblaggi che ti rendono il più competitivo del settore, non per nulla il MULTICENTER ha il costo più basso della categoria che nessun altro riesce a battere.

Quarto punto, le consegne, mediamente un MULTICENTER viene consegnato in 2, 3 mesi dall’ordine, mettendo i nostri clienti in grado di competere velocemente e cogliere le opportunità che il mercato offre.

Quinto punto, la costruzione in serie tramite chiare procedure, fa sì che il prodotto finale sia più affidabile rispetto a macchine che vengono costruite su commessa una volta ogni tanto.

Sesto punto, essendo molto focalizzati su questo tipo di macchine, la conquista del mercato risulta più semplice: ogni mese che passa ci sono sempre più macchine installate e la competenza cresce ad un ritmo accelerato, facendo sì che, dopo anni che costruiamo questa macchina, siamo avanti decenni rispetto ad altri costruttori.

Settimo punto, le attività di ricerca e sviluppo sono spalmate su tutte le macchine, in modo che i miglioramenti vengano implementati a costi contenuti senza gravare sulla singola macchina o singolo cliente.

Ottavo punto, con macchine sempre disponibili, offriamo la possibilità di provare a lavorare il tuo componente prima di acquistare il MULTICENTER in modo da ridurre tutti i rischi o possibili dubbi che puoi avere.

Nono Punto, il MULTICENTER ha superato i 100 centri installati e possiamo organizzare visite presso utilizzatori in modo che tu possa confrontarti direttamente con chi utilizza le macchine.

Decimo punto, non c’è un decimo punto, dunque lo utilizzo dicendo che grazie alla serie siamo diventati LEADER DI SETTORE per macchine flessibili!

Dunque, cosa aspetti a contattarmi?

DOPO 10 ANNI SIAMO LEADER DI SETTORE
NELLE MACCHINE FLESSIBILI!

 

Tornando al tema di apertura, macchina flessibile con tecnologia TESTA A REVOLVER o CAMBIO UTENSILE, ti offro un altro punto di vista.

TESTA A REVOLVER: questa tecnologia nasce dall’evoluzione di macchine transfer, che, di per sé, nascono per essere macchine veloci, dedicate ma non di certo flessibili. Con gli anni, il mercato ha messo a dura prova questa tipologia di macchina per via della sua rigidità.

I costruttori di macchine TRANSFER hanno reagito introducendo il concetto di TESTA A REVOLVER per dare flessibilità all’unità di lavoro, ma mantenendo comunque un concetto di TRANSFER, dunque come già detto, il cambio dell’utensile avviene all’interno della macchina come in un transfer.

Altro punto a sfavore, considerato che mediamente avendo 4 o 6 utensili per revolver, il numero di stazioni rimane numeroso, affossando il tempo di cambio prodotto non solo perché bisogna cambiare gli utensili manualmente all’interno della macchina, ma perché le prese pezzo sono più numerose.

AL CONTRARIO
DOVE NASCE LA TECNOLOGIA
DEL MULTICENTER?

 

CAMBIO UTENSILE: il MULTICENTER non nasce da una macchina transfer evoluta, esso parte dal mondo del centro di lavoro, adottando tutti i vantaggi della flessibilità che questo mondo offre.

Prendiamo a confronto questi due mondi, penso che sarai d’accordo con me che il centro di lavoro a livello mondiale è molto più diffuso della macchina transfer, infatti un utilizzatore “centro di lavoro”, spesso, non è a conoscenza della tecnologia transfer, mentre al contrario sì.

Il MULTICENTER non è altro che l’evoluzione dei centri di lavoro, prende in prestito dal mondo transfer il concetto di parallelizzare le operazioni tramite cambio pallet rotativo, per ottenere una produzione oraria veloce.

Per il resto, il MULTICENTER mantiene tutti i vantaggi di flessibilità che i centri di lavoro hanno, ecco la grande differenza tra TESTA A REVOLVER e CAMBIO UTENSILE!

TESTA A REVOLVER = TRANSFER EVOLUTO MA SEMPRE TRANSFER RIMANE

TESTA A CAMBIO UTENSILE = CENTRO DI LAVORO EVOLUTO CON FLESSIBILITÀ INVARIATA

 

Ora hai capito la grande differenza tra le due tecnologie, dunque hai davanti a te il MULTICENTER (centro di lavoro evoluto flessibile costruito in serie) oppure il TRANSFER con testa a revolver, ma che mantiene gli stessi canoni di utilizzo di un transfer e costruito su richiesta.

SE DEVI FARE IL PASSO VERSO
LA VERA FLESSIBILITÀ
IL MULTICENTER É LA SCELTA GIUSTA!

 

Se stai cercando flessibilità è perché non hai più grandi serie, o meglio magari i volumi ci sono ancora a livello annuo, ma i lotti di produzione continuano ad essere più piccoli.

LA SOLUZIONE É: UNA MACCHINA FLESSIBILE
COME UN CENTRO DI LAVORO MA CHE SIA
VELOCE A PRODURRE COME UN TRANSFER!

 

 

multicenter-portasolutions

Ecco subito riassunti i punti di forza :

  • COMPATTA: SOLO 4 STAZIONI, 3 DI LAVORO, 1 DI CARICO/SCARICO IN TEMPO MASCHERATO.
  • SUPER VELOCE DA ATTREZZARE: SOLO 4 MORSETTI, 5 MINUTI A MORSETTO TOTALE 20 MIN E RIPARTI A PRODURRE.
  • VELOCE NEL PRODURRE: 3 MANDRINI SEMPRE IN PRESA.
  • COSTO ATTREZZATURA RIDOTTA (4 STAZIONI = 4 MORSETTI).
  • COSTO INVESTIMENTO PIÙ BASSO DELLA CATEGORIA, GRAZIE ALLA COSTRUZIONE IN SERIE.

 

Questa macchina è stata studiata per essere utilizzata a rispondere ad una domanda del mercato che sono piccoli-medio lotti di pezzi complessi con consegne veloci.

Oltre a ciò, avrai un vantaggio competitivo nel rispondere in tempo RECORD alle richieste del cliente, quelle richieste che i paesi emergenti non riescono a soddisfare.

Dal 2005 ad oggi, abbiamo introdotto gradualmente nel mercato questo nuovo prodotto aprendo un nuovo segmento nel mondo DELLA MACCHINA UTENSILE chiamando questa macchina MULTICENTER.

Oggi possiamo vantare il più grande parco macchine installato in questa categoria con oltre 100 centri in lavorazione installati sia in Italia che all’estero.

Inoltre, il vantaggio di produrre queste macchine standard, in serie, ha fatto sì che:

IL MULTICENTER HA IL COSTO
PIÙ BASSO 
DELLA CATEGORIA!

 

Ora tocca a te!  Prova a rispondere alle seguenti 3 domande, prenditi 10 minuti di tempo e ti suggerisco di rispondere scrivendole su un foglio: è molto importante scrivere le risposte rispetto che pensarle solo, scriverle è più difficile perché serve concentrazione, quella concentrazione che molte volte per mancanza di tempo non abbiamo, e che però ci fa prendere decisioni SBAGLIATE o, peggio ancora, non decidiamo affatto.

COSA CAMBIEREBBE NELLA TUA AZIENDA SE INSTALLI
UN MULTICENTER PER RISPONDERE ALLE PICCOLE-MEDIE
QUANTITÀ IN TEMPO RECORD?

…E COSA ACCADE SE CONTINUI AD INTRODURRE
MACCHINARI CHE HAI SEMPRE INTRODOTTO?

COSA RISCHI NELLA TUA AZIENDA
SE NON FAI NULLA E POSTICIPI
LE TUE DECISIONI?

E TI RICORDO CHE…

NON SOPPRAVVIVE IL PIÙ FORTE
MA CHI SI ADATTA RAPIDAMENTE AI NUOVI SCENARI!

Ora inserisci qua sotto la tua mail per ricevere immediatamente un
REPORT GRATUITO che parla di produzione flessibile dal titolo:

PRODURRE LOTTI DA 500 A 5000 PEZZI: LA STRATEGIA VINCENTE!

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Maurizio Porta